Il progetto EVs4Grid
Il progetto lavora sull'integrazione tra mobilità elettrica e rete elettrica, con un'attenzione specifica alla sicurezza informatica delle infrastrutture coinvolte.
EVs4Grid (Electric Vehicles for the electric Grid) è un progetto di ricerca finanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), nell'ambito del Decreto Ministeriale n. 386/2023 e della missione internazionale Mission Innovation - Green Powered Future Mission.
Codice progetto MI_DDR_00402
Area strategica dati e digitalizzazione di rete
Durata prevista 19 mesi
L'energia elettrica, dalle ruote alla rete
Un veicolo elettrico, quando è fermo e collegato alla rete, non è solo un consumatore di energia: è anche un accumulatore mobile.
I tre pilastri
Lo standard ISO 15118 è un protocollo internazionale che permette una comunicazione evoluta e bidirezionale tra il veicolo e l'infrastruttura di ricarica.
Grazie a questo standard, colonnina e veicolo possono scambiarsi dati cruciali in tempo reale - come lo stato di carica della batteria - rendendo possibile una gestione della ricarica più intelligente e interoperabile tra marche e modelli diversi.
Il Controllore di Infrastruttura di Ricarica (CIR), definito dalla norma tecnica CEI PAS 57-127, è il dispositivo che coordina il processo di ricarica tra veicolo e rete.
Raccoglie i dati provenienti dalla rete elettrica, dal veicolo e, quando previsto, da un operatore remoto, e regola la potenza erogata per garantire stabilità e sicurezza, evitando sovraccarichi e adattando la ricarica alla disponibilità di energia.
Il progetto sviluppa il CIR in due configurazioni:
- una versione integrata nella wallbox, pensata per un singolo punto di ricarica a uso privato;
- una versione per infrastrutture condominiali o aziendali, in grado di coordinare più punti di ricarica contemporaneamente.
Poiché la ricarica intelligente rende l'infrastruttura elettrica un sistema sempre più connesso, EVs4Grid integra i requisiti di sicurezza informatica previsti dal Cyber Resilience Act (CRA) dell'Unione Europea.
L'obiettivo è proteggere la rete elettrica nazionale da possibili attacchi informatici su larga scala, attraverso meccanismi di sicurezza integrati direttamente nei dispositivi e nelle loro comunicazioni.
Un passaggio normativo in arrivo
Dal 1° gennaio 2027, il CIR diventerà obbligatorio per legge in Italia per le nuove installazioni.
Le aziende del consorzio
Il progetto è realizzato da un consorzio coordinato da Scame Parre S.p.A., capofila, insieme a Iveco, Sinapsi, Topgraf e l'Università degli Studi di Bergamo: cinque realtà che coprono, rispettivamente, le infrastrutture di ricarica, l'integrazione veicolo, lo smart metering, le piattaforme cloud e IoT, e la validazione scientifica sulla sicurezza informatica.
Project Leader
Il futuro dell'energia elettrica passa da EVs4Grid
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